Noar Logbook (part 2)

Lavoro in un cocktail bar in centro Torino 5 volte a settimana con turni da 10 ore a sera, finisco alle 3 di notte ma non ho mai sonno e rimango sveglio fino alle prime luci dell’alba.
A volte scrivo, leggo, guardo un sacco di cazzate su YouTube ecc…
Per dar vita a questo progetto musicale, ho cercato di vivere anche di giorno, Martina mi ha scattato un sacco di foto in giro per la città per rappresentare il mio stile di vita , mentre con Omar, il mio amico cameraman, realizzavamo qualche scena da inserire nei Videoclip.
Poi mi avviavo direttamente a lavoro portandomi dietro la divisa.
Nei weekend cercavo di ritagliarmi del tempo per andare in sala prove o in studio di registrazione per dare vita a nuove canzoni.
Insomma quando hai un lavoro che ti porta via molto tempo, è difficile coltivare le proprie passioni ma lentamente ho continuato ad aggiungere materiale ai miei progetti insani.

Presto ne saprete di più.

NOAR