Noar Logbook (part 3)

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Oggi giorno ti basta un portatile, un buon software per fare musica, un microfono e con questi tre elementi puoi già dar vita alle tue canzoni.
Quando avevo 13 anni un amico mi passò su chiavetta un programma chiamato FL Studio. Me ne innamorai subito!
Questo programma mi ha permesso di fare musica, creare suoni elettronici e registrare la mia voce mettendoci effetti ecc… Continua a leggere

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Noar Logbook (part4)

giornale letto

Imparare a suonare uno strumento.

Credo di aver scelto la chitarra per arrangiare alcune delle mie canzoni. Trovo che avere più versioni dello stesso brano sia molto più liberatorio a livello di emozioni. Provate a sentirvi canzoni famose in chiave acustica su Youtube, vi arriverà tutta un altra esperienza. Ecco, più o meno è quello che voglio provare a fare con le mie canzoni. Continua a leggere

Noar Logbook (part 2)

Lavoro in un cocktail bar in centro Torino 5 volte a settimana con turni da 10 ore a sera, finisco alle 3 di notte ma non ho mai sonno e rimango sveglio fino alle prime luci dell’alba.
A volte scrivo, leggo, guardo un sacco di cazzate su YouTube ecc…
Per dar vita a questo progetto musicale, ho cercato di vivere anche di giorno, Martina mi ha scattato un sacco di foto in giro per la città per rappresentare il mio stile di vita , mentre con Omar, il mio amico cameraman, realizzavamo qualche scena da inserire nei Videoclip.
Poi mi avviavo direttamente a lavoro portandomi dietro la divisa.
Nei weekend cercavo di ritagliarmi del tempo per andare in sala prove o in studio di registrazione per dare vita a nuove canzoni.
Insomma quando hai un lavoro che ti porta via molto tempo, è difficile coltivare le proprie passioni ma lentamente ho continuato ad aggiungere materiale ai miei progetti insani.

Presto ne saprete di più.

NOAR